Flora, quella del Pd sei tu e il condannato è tuo padre

Flora, dai: cambiate disco. Chi non vi conosce potrebbe addirittura crederci. Ma lo sappiamo tutti, invece, che a sostenere il Pd a Crotone e a livello nazionale siete tu e tuo padre: più volte condannato ma nonostante questo sempre col pallino del potere in mano. Nell’ultima nota stampa diramata dalla tua coalizione di fantocci avete dimostrato di non avere coraggio e di non avere a cuore il bene della città. I consiglieri di opposizione del Movimento 5 Stelle vi hanno chiesto di prendere una posizione in merito alle concessioni rilasciate dal Ministero dell’Ambiente alla GlobalMed, ma avete taciuto perché colpevoli di connivenza col Pd nazionale. Non potete nascondervi da ciò che siete: fantini pronti a correre sul cavallo vincente per poi tornare indietro, senza vergogna, in caso di sconfitta. La storia politica di tuo padre è sempre lì a dirci di che pasta siete fatti. A Catanzaro sei parte della maggioranza targata Pd; hai detto di votare “Sì” al Referendum Costituzionale, invitando al tavolo nientepopodimeno che Ernesto Carbone, parlamentare dem favorevole alla chiusura dell’aeroporto che considerate tanto sacro; il tuo sindaco ha confermato Rocco Gaetani (Pd) a capo di Akrea e nonostante ciò avete la faccia tosta di accusare gli altri delle cose che fate voi (ormai non più in segreto): inciuciare col partito che ha distrutto questa città. Suvvia, un po’ di pudore. Avete già finito le cartucce? Continua a leggere “Flora, quella del Pd sei tu e il condannato è tuo padre”