Crotone non può permettersi il lusso di avere di nuovo Flora in Consiglio

Secondo Flora Sculco, unica esponente di “spicco” del partito padronale di papà Enzo, la città di «Crotone non può permettersi il lusso di non essere rappresentata nel prossimo Consiglio regionale». «Buongiorno, Flora!» mi verrebbe da dire pensando ai 5 anni catanzaresi che stanno per terminare, durante i quali le istanze dei crotonesi sono state l’ultimo dei suoi pensieri per l’intera durata della legislatura. E badate bene a non confondere le sue parole per un’insolita autocritica, poiché si tratta di un avvertimento politico, in pieno stile sculchiano, a chi si sta preparando per le regionali di novembre: senza di noi e i nostri voti non siete niente (ne sa qualcosa Arturo Crugliano Pantisano). Continua a leggere “Crotone non può permettersi il lusso di avere di nuovo Flora in Consiglio”

Vi racconto Christian Zak

C’è la necessità di incaricare un’equipe di sociologi per comprendere, analizzare e descrivere la mentalità crotonese. È davvero misterioso come alcuni dei miei concittadini possano tacere dinanzi al degrado più totale e accanirsi nei confronti di chi, lo stesso degrado, l’ha sempre combattuto. È accaduto a Christian Greco. Meglio noto come Christian Zak: giovane crotonese che da quasi dieci anni è impegnato in attività di volontariato. Volontariato, certo: Christian fa tutto gratis.

Ieri stava svolgendo le sue note attività sociali (e non solo social) nel Parco degli Oleandri in via Venezia, ed è stato filmato mentre rimuoveva uno dei canestri da basket situati nel campo adiacente. Non sono bastate le precisazioni di Christian che ha spiegato le sensate ragioni di questa azione: il video è stato pubblicato e ha raggiunto numerose persone che additano Christian come un «Fascista», «Ladro», «Codardo» e altre ingiurie che non trascrivo per questioni di decenza.
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