La Gabbia di Paragone e la speculazione sulla Calabria

Fuori piove, non è tempo per stare in giro. Decido dunque di rimanere a casa: birretta e tv. La scelta è tra “Squadra Antimafia” e “La Gabbia”, talk politico. La fiction italiana, per usare un eufemismo, non mi fa impazzire. Mi sintonizzo quindi su La7. Per chi non lo conoscesse, “La Gabbia” è un programma televisivo iper – populista, dove i problemi e i fatti di cronaca del Paese vengono enfatizzati, pompati, portati al limite del ridicolo e a volte dell’incredibile. Come quasi in tutti gli altri programmi del genere, anche da Paragone gli argomenti sono i soliti: immigrazione, casta e l’immancabile ‘clan’ dei Casamonica; trend topic, insieme ai cinghiali e alle pasticche al Cocoricò, dell’estate italiana 2015.

Dopo la solita filosofata di dubbia attendibilità di un tale Fusaro, il solito attacco del leghista di turno e la solita difesa della Kyenge sul tema immigrazione, l’attenzione si sposta sul funerale «in stile padrino» di Vittorio Casamonica, con l’immancabile e improbabile servizio a mo’ di reportage di guerra, con tanto di musichette ansiose, riprese mosse e parolacce. Continua a leggere “La Gabbia di Paragone e la speculazione sulla Calabria”