Elezioni, ecco i tre Governi possibili

Il punto della situazione e le possibili proiezioni di governo a cura di Andrea Arcuri

Risultati. Centrodestra 37%, Movimento 5 Stelle 33%, Centrosinistra 23%. Nessuna forza politica ha i numeri per governare da sola e ottenere la fiducia in entrambe le Camere. Questo implica che la nuova maggioranza e la nuova opposizione saranno frutto di accordi post elezioni. Ricordiamo che il Presidente della Repubblica, nel caso in cui nessuna forza politica abbia i numeri per governare da sola, non è tenuto a dare l’incarico di governo a chi ha ottenuto più voti (il centrodestra) ma a chi, a seguito di accordi post elettorali, ha la maggioranza in entrambe le Camere. Continua a leggere “Elezioni, ecco i tre Governi possibili”

Crotone, Financial Times: «I 5 Stelle guadagnano consenso in un sud senza fiducia»

*Traduzione di Francesco Placco,
articolo di James Politi, Financial Times

I cinque stelle prosperano sulla perdita di fiducia degli elettori del sud Italia. Il sentimento anti – establishment è forte nella regione che ancora non beneficia della ripresa dell’eurozona.

Su un molo che si affaccia sul Mar Ionio in Calabria, la punta dello stivale italiano, Massimiliano Mano descrive a cosa va in contro – e perché sosterrà il movimento anti – sistema alle prossime elezioni.

Il quarantasettenne guadagna circa 12.000 euro all’anno nei due mesi di lavoro nei quali il suo ristorante è aperto. Uno dei suoi altri lavori in questi periodi, per supportare la moglie ed i suoi tre figli, consiste nell’organizzare feste in bar e locali – ma raramente qualcuno si presenta. «Le persone non vogliono pagare 5€ per un drink», dice. «Non puoi neanche offrirgli l’ingresso gratuito».

Politicamente il signor Mano è sempre stato di sinistra. Ma come molti altri italiani frustrati e scoraggiati per la difficile situazione economica delle regioni del sud, ora le sue speranze si trovano altrove. Continua a leggere “Crotone, Financial Times: «I 5 Stelle guadagnano consenso in un sud senza fiducia»”

Renzi scarica gli Sculco: non basta il feudo, Flora perde Roma

Non c’è stato niente da fare: a Roma non l’hanno voluta. Non sono bastati incontri segreti, patti sgangherati con Mario Oliverio e letterine di Natale un po’ in ritardo: Flora Sculco resterà a casa a fare la maglia. Questo nonostante l’altra signora di Crotone, la pisana Dorina Bianchi, si fosse ritirata in serata. Renzi ha preferito Nicodemo Oliverio, con tanti saluti a Enzo e Flora che, meno di un anno e mezzo fa, sentenziava profeticamente: «Non ho bisogno dei voti degli altri per andare a Roma. Ho i miei. E poi scusate: è meglio che ci teniamo Nicodemo Oliverio?». A quanto pare sì. Almeno per il partito a cui gli Sculco fanno la guerra a giorni alterni è meglio quel po’ po’ di intellettuale di Nicodemo Oliverio (un tale che, a termine di un incontro a tre sulle sorti dell’aeroporto, scrisse con soddisfazione una nota stampa prendendo i dati da un articolo di giornale vecchio di un anno. Un genio). Continua a leggere “Renzi scarica gli Sculco: non basta il feudo, Flora perde Roma”

Nervosismo e querele a casa Sculco: Gratteri ha distrutto i sogni di Flora

Enzo Sculco è un uomo freddo. Non lo smuove niente. E’ una montagna umana. Con un curriculum politico spaventosamente compromesso come il suo, pochi avrebbero avuto ancora la forza e la faccia di continuare, a testa alta, la corsa verso la riconquista di tutto ciò che, in seguito alle condanne e all’interdizione, aveva perso. E oggi ce l’ha fatta. O quasi. La ciliegina mancante è di quelle assai gustose e prelibate. Si chiama Montecitorio. Lì, Enzo, non ha ancora piantato bandiera. Questa è forse l’unica occasione che ha per poter conquistare un pezzo di Roma. Ma le cose, che sembravano procedere per il verso giusto, nonostante i soliti malumori di quei pochissimi esponenti del Pd che i voti del Ras non li vogliono, si stanno mettendo male. Il rischio concreto è che Flora resti a Crotone sebbene abbia tanti voti, come ha rimarcato in più occasioni la stessa leonessa, un po’ acciaccata, di Crotone. Continua a leggere “Nervosismo e querele a casa Sculco: Gratteri ha distrutto i sogni di Flora”