Rori vuole Crotone, Sculco lo fulmina ma trema

Lo spiccato eloquio di Rori De Luca fa il pari col ciuffo di deandreiana memoria che lo caratterizza. Parla benissimo e si spiega ancora meglio, ma ogni qualvolta che apre bocca genera una quantità tale di supercazzole che da sole basterebbero per girarci l’ennesimo atto di “Amici miei”. Non esiste, infatti, sintesi migliore per descrivere il suo travagliato mandato da ministro cittadino, così come l’intera conferenza stampa indetta ieri nei locali del “902” dall’ormai ex assessore ai lavori pubblici.

Ci ha tenuto subito a smentire le voci che volevano alla base di questo abbandono improvviso, un acceso scontro verbale con Enzo Scuclo in persona. Lui è un adulto, circondato da persone adulte e per questo, dice, non litiga. E mentre lo diceva, alle sue spalle qualcuno giura di aver visto diverse marmotte incartare la cioccolata. D’altro canto chi ha mai visto due o più adulti litigare? Nessuno. Men che meno in politica. Figuriamoci poi quando la politica la fai con un caporale come Enzo Sculco. Ma Rori non dice bugie, lui è semplicemente ingenuo. Continua a leggere “Rori vuole Crotone, Sculco lo fulmina ma trema”

Foto de "La Provincia KR"

Una giornata al Teatro degli Orrori

10 MAGGIO 2016

Arrivo in netto anticipo nei pressi del Cinema Teatro Apollo. Fuori, a quasi un’ora dall’inizio della kermesse previsto per le 19:00, la gente è tanta e molta di essa, a sentire dall’accento, proviene dalla provincia. Il grande capo è lì, con la sua sigaretta, circondato dai suoi storici elettori che lo abbracciano e lo baciano. I baci e gli abbracci saranno il leitmotiv dell’evento. Più in giù, sempre all’esterno del Teatro, vicino alle porte di emergenza, ci sono Flora Sculco di rosso vestita, Gianfranco Turino simile ad un pesce fuor d’acqua e molti via vai. Giornalisti che scherzano affettuosamente col «caro Enzo» e quasi baciano la mano di Donna Flora, elegante e grintosa come al solito. La classica “Stampa Baci&Abbracci” che di questo mestiere ne ha fatto una sorta di status sociale da mettere in vetrina e non sporcare: mai domande, mai approfondimenti, solo chiacchiere da bar e vicendevoli pacche sulle spalle. Alcuni di loro potevano essere tranquillamente confusi con le hostess addette alla distribuzione del programma elettorale, tanto l’affetto e l’entusiasmo.

Insieme ai comuni cittadini, a fare numero (e non solo numero), esponenti dei sindacati come i Tomaino, il presidente di Agorà Kroton Pino De Lucia (presente anche ieri dalla Barbieri) e molte parti sociali legate al professionismo e all’impresa. Diciamo pure la fantomatica Crotone bene. All’interno tanti giovani ignari con gli occhi persi, lì forse perché convinti dalle famiglie. Alcuni di loro avranno scambiato l’invito alla presentazione del programma elettorale, per quello alla settimana della moda milanese, visti i loro look da grande evento.
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