Flora ‘mancia e scorda’

Da Falcomatà a Nicodemo Oliverio, passando per la regina dell’incoerenza Flora Sculco: tutti scandalizzati e indignati per le parole di Vito Riggio, presidente dell’Enac, che in una conferenza stampa in Senato ha semplicemente detto che esistono scali aeroportuali inutili. Una sacrosanta verità che, ovviamente, è stata travisata dai soliti noti chiacchieroni di casa nostra. Vito Riggio, infatti, non ha mai sostenuto che l’aeroporto di Crotone andrebbe chiuso e, cosa più grave, non ha mai nominato il Tito Minniti di Reggio Calabria. Parole che, invece, la piccola rampolla di via Roma gli ha meschinamente attribuito al solo fine di uscire sui giornali con una nota stampa dal titolo ad effetto ma lontanissima dalla verità. Non certo una novità per gli Sculco, interpreti orgogliosi della peggiore politica che per nulla scandalizza i giornali o quei poveri ragazzi che, teneramente, difendono le azioni di un uomo interdetto dai pubblici uffici e condannato in definitiva per danno erariale e a 4 anni di reclusione per concussione ai danni di un funzionario provinciale. Ma tant’è. Continua a leggere “Flora ‘mancia e scorda’”

Aeroporto, tutta la verità

Crotone vuole volare. E’ questo lo slogan che rimbalza tra social e giornali ininterrottamente da almeno 3 mesi, e che si ripresenta puntualmente ad ogni protesta a favore dell’aeroporto cittadino, chiuso dallo scorso novembre. A voler volare è anche Reggio Calabria, dove sempre da 3 mesi circa la popolazione si sta mobilitando contro la possibile chiusura dello scalo.

E’ una situazione critica quella degli scali aeroportuali calabresi: escluso quello internazionale di Lamezia Terme, Crotone e Reggio vivono una perenne crisi. E non si parli dei «numeri da record»: a contare davvero è l’attività economica. Le proteste, intanto, stanno andando via via moltiplicandosi, tanto da essersi quasi unite: si manifesta contro la chiusura dei due aeroporti.

Ad ogni modo, il destino di entrambi gli scali è legato unicamente al bando di gara dell’ENAC che deve identificare un nuovo gestore. Il nome del vincitore si sarebbe dovuto sapere già a dicembre scorso, ma a seguito di un ricorso (che ha riammesso in gara la Sagas) i tempi si sono allungati. La speranza è che il nuovo gestore venga definito entro la fine di gennaio. Solo dopo l’identificazione di un nuovo gestore gli scali potranno essere pienamente operativi. Continua a leggere “Aeroporto, tutta la verità”

L’abbandono di Ryanair e il peso pari a zero del Pd calabrese

Il Governo ha aumentato le tasse aeroportuali da 6 a 9 euro e la compagnia irlandese di voli low – cost ha annunciato che, a partire da ottobre, abbandonerà lo scalo di Crotone. Non appena appresa la notizia, le prime cose che si sono palesate agli occhi chi guarda con un minimo di attenzione, sono state, sostanzialmente, queste: la prima è che Matteo Renzi, nell’agenda del Governo, non ha riservato al meridione nemmeno una posizione di media classifica, vista l’assenza di altre infrastrutture e il ruolo vitale che comporta l’aeroporto per Crotone; la seconda riguarda la totale inconsistenza della classe dirigente calabrese e crotonese in quota PD: se questa, infatti, avesse avuto un peso minimo, il Governo l’avrebbe tenuto in considerazione e avrebbe capito di conseguenza che alzare le tasse ad una compagnia che vive sui prezzi bassi non avrebbe agevolato, ma al contrario messo seriamente a rischio, la permanenza della stessa nella città di Crotone. Quindi, quando Artutro Crugliano Pantisano o il giovane dem Aquila parlano, rispettivamente, di un «rapporto ottimale con Renzi» e di una «deputazione che si fa sentire a Roma», dicono solo balle.
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