Barbieri abbraccia tutti: Dorina, Piuma, Salvini e Tesoriere

Non si sfugge dalla propria miseria. Come avevamo facilmente previsto su Il Pitagorico del 31 gennaio scorso, il Pd di Trombato Pantisano e Dorina la banderuola si sono finalmente detti sì, lo voglio. Il percorso è stato contorto e travagliato. La Bianchi ha dovuto in un primo momento appoggiare il flop annunciato Piuma Argentieri (più occhiali che elettori), insieme a quel che resta (praticamente niente) di Farsa Italia e del cdx crotonese. A proposito: ma Gianfranco Turino non era nella direzione nazionale di Fratelli d’Italia? E’ stato per caso mandato via? Bah, mistero. Poi, proprio tramite l’amico dell’Eni Argentieri Piuma, Dorina e il Pd si sono potuti amorevolmente congiungere (anche se si è trattato di un abbraccio lontano dalle telecamere). Infatti il candidato degli imprenditori (politicamente pesanti proprio come una Piuma) sarà nella nuova giunta della Barbieri, nel caso questa venisse eletta sindaco di Crotone. A confermarlo è stata direttamente l’eclatante professoressa che a domanda precisa ha risposto: «Non escludiamo nessuno, siamo pronti ad accogliere i professionisti». Dunque la presenza di Argentieri Piuma conferma l’accordo politico tra l’attuale Sottosegretaria e il Partito Democratico.

In pratica l’amico di Umberto Tozzi dovrebbe ricoprire il ruolo di mediatore con Eni (o qualcosa di simile) in funzione del rapporto che questo ha con gli uomini del cane a sei zampe: da oltre vent’anni infatti collaborano per motivi professionali. A conferma quindi che il Pd vuole sentirsi sempre più vicino alla multinazionale che ha affamato questa città. Non a caso stava candidando a sindaco il legale di Eni, Francesco Verri; quello che – sempre per motivi professionali – esultò quando la multinazionale (per l’appunto difesa da lui) venne prescritta nel processo dell’amianto. Pensate la coerenza di questo partito che da anni governa questa città, questa provincia e questa regione.

Ma non finisce qui: il Pd non si allea solo con Dorina, no: ha accettato anche i voti di Salvini. Ottavio Tesoriere ha infatti dichiarato che appoggerà la Barbieri e farà votare i suoi per lei. Voi direte: ma cosa può fare la Barbieri se le dichiarazioni sono di Tesoriere? Prendere le distanze, per esempio. Ma non solo non l’ha fatto, ha perfino pubblicato l’intervista dell’avvocato sulla sua pagina ufficiale accompagnandola da un banale quanto ambiguo «Buongiorno». Mancava solo affiancasse alle parole di Tesoriere il ritornello di “Vattene Amore”, trottolino amoroso, dudu dadadà. Dunque una poltrona per Piuma/Bianchi e un’altra per Ottavio l’irriducibile: come le spiegherà visto che ufficialmente il Pd non si è apparentato con nessuno? Gli ormai celebri misteri di via Panella.

Per quanto riguarda Ottavio Tesoriere non c’è da stupirsi: diceva di essere la prosecuzione delle giunte Senatore ma le ha cannate tutte. Intanto perché Senatore non si sarebbe mai alleato con la Lega Nord men che meno al ballottaggio avrebbe appoggiato la sinistra, sua prima nemica. Senza poi dimenticare che Tesoriere si candidò alla Camera dei Deputati col Centro Democratico di Tabacci. Insomma, cosa c’azzeccasse con Senatore lo sa solo lui.

Certo è che tutto ci si poteva aspettare ma non che a sdoganare Salvini a Crotone sarebbe stato proprio il Partito Democratico. D’altra parte quando la classe dirigente è così scarsa i risultati non possono che essere così mediocri. A Cosenza il Pd di Enza Bruno Bossio ed Ernesto Magorno è stato praticamente cancellato dalla città proprio perché in mano a personcine poco capaci. Pensate: se Carlo Guccione è l’asso nella manica devono essere messi malissimo. E se a Crotone la Barbieri è frutto di quindici rinunce, un motivo ci sarà. Uno potrebbe essere legato alla poca fiducia che si ha verso la dirigenza di questa federazione. E una domanda sorge spontanea: perché Salvatore Gualtieri e lo stesso Francesco Verri (che è comunque rimasto dietro le quinte) hanno rifiutato? Forse perché certi rischi preferiscono non correrli. La Barbieri invece ha accettato – pare per spirito di partito – e racconta in giro di essere autonoma. Se ci fosse stata autonomia da quelle parti di certo non  si sarebbero cercate ben 16 persone.

Non credete amici democratici?

di Antonio Belluomo Anello
Il Pitagorico

Un pensiero su “Barbieri abbraccia tutti: Dorina, Piuma, Salvini e Tesoriere

  1. Riteniamo doverosa una nostra smentita o meglio, un nostro chiarimento su alcune dichiarazioni dell’Avv.to Ottavio Tesoriere rispetto ad una presunta o vera, non ci interessa più di tanto, sua adesione e sostegno al progetto ed al candidato di centro sinistra Barbieri nel ballottaggio di domenica prossima.
    Nel pieno rispetto della reciproca autonomia decisionale ed in coerenza con l’area politica e culturale che pensiamo di rappresentare , riteniamo di chiarire che noi del Movimento “Noi con Salvini siamo distinti e distanti rispetto a tutti i candidati del centrosinistra presenti ai ballottaggi su tutto il territorio nazionale, tutto ciò in perfetta sintonia con il “sentire” del nostro segretario nazionale Matteo Salvini che in ogni sua uscita pubblica non disdegna di dichiarare: mai con il PD!
    Pensiamo di ribadire l’ovvio nel dire che a Crotone, dove al ballottaggio troviamo due sinistre che si scontrano, noi siamo distinti e distanti da entrambi i “contendenti” alla poltrona di sindaco che rappresentano, tra l’altro, entrambi la continuità ad un recente passato politico amministrativo che certamente non verrà ricordato come momento storico edificante ed esaltante per la città di Crotone.
    Nel chiudere questo breve e doveroso nostro comunicato stampa vogliamo infine chiarire il perché del nostro sostegno al candidato Tesoriere; in primis perché c’era stato un impegno precedente di alcuni nostri referenti locali che, quando siamo rientrati, in corso d’opera, noi del coordinamento regionale, nelle trattative, abbiamo inteso onorare, anche questo fa parte del nostro stile; ma la cosa che ci ha fatto propendere nei confronti dell’Avv.to Tesoriere risiede nel fatto che più volte lo stesso ha ribadito a noi ma anche, e soprattutto, in diverse dichiarazioni pubbliche che si se sentiva l’unico vero candidato del centro destra e addirittura di personificare, in quanto all’ epoca assessore, la continuità con l’esperienza del compianto Pasquale Senatore, uomo con una forte caratterizzazione di destra.
    Ora tocca a Tesoriere e solo a lui chiarire questa sua eventuale posizione di “equilibrismo politico” che non ci sentiamo, in nessun modo, di sostenere e per questo “diffidiamo” certa stampa ad accostare, in modo improprio e strumentale, il nome di Salvini e del suo movimento a qualsiasi candidato espressione del centro sinistra.
    Certi “matrimoni innaturali” non ci interessano e non fanno parte del nostro DNA politico e del nostro modo di essere.
    li 15-06-2016
    Noi con Salvini
    Il Coordinatore regionale Domenico Furgiuele
    Il Dirigente regionale Bernardo Spadafora

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